Rivetti-Di Bari
Accordo saltato

L'appuntamento era fissato alle 18 nello studio del notaio Christian Nessi. Ma ben prima dell'ora fissata, da parte del legale di Di Bari era arrivata la chiamata che annullava tutto

L'incontro tra Antonio Di Bari e Amilcare Rivetti per il passaggio del 48.5% del Calcio Como (dal primo al secondo), è saltato. All'improvviso, oseremmo dire, visti alcuni particolari della giornata di ieri. L'appuntamento era fissato alle 18 nello studio del notaio Christian Nessi. Colà erano stati convocati nel primo pomeriggio, anche i due soci di minoranza Nini Binda e Mauro Corti. Perchè firmassero la loro rinuncia alla prelazione di acquisto di tali quote. Ma tale firma non è più stata necessaria. Ben prima dell'ora fissata, da parte del legale di Di Bari era arrivata la chiamata che annullava tutto. Un esito che, da una parte alcuni si aspettavano, e che altri invece hanno definito «imprevisto». Cosa è successo?
E' successo che la strada battuta da Amilcare Rivetti e dalla cordata comasca per avere il controllo delle intere quote (più o meno) del Calcio Como, si sta rivelando più complicata del previsto.

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