Domenica 20 Novembre 2011

Da Peverelli a Caradonna
Totosindaco, ex alla carica

COMO Valanga di voti per il totosindaco, il concorso per scegliere il sindaco virtuale rivolto ai lettori de "La Provincia" (il coupon si trova ogni giorno a pagina 2). Ieri è stato superato anche il muro dei 7500 tagliandi (7645 per la precisione) e prende il largo, sul gradino più alto del podio Mario Lucini (capogruppo del Pd a Palazzo Cernezzi e candidato alle primarie del centrosinistra) con 1083 voti. In seconda posizione il collega di partito Marcello Iantorno (pure lui candidato alle primarie) con 732 schede.
Riagguanta per un soffio il terzo posto Gisella Introzzi, anche lei in campo domenica prossima nelle primarie del centrosinistra, con 524 preferenze. Scende dal podio Alessandro Rapinese, che ha già ufficializzato la sua candidatura a sindaco con la lista civica "Adesso Como" (518 preferenze). Quinto posto per l'assessore alla Cultura Sergio Gaddi (404 tagliandi), seguito a soli tre voti di scarto dall'ex assessore leghista Diego Peverelli, che in pochissimi giorni dal suo ingresso tra i concorrenti ha scalato la classifica.
Al settimo posto c'è un non politico, il superdirigente dell'amministrazione provinciale Giuseppe Cosenza (360 preferenze personali). Ottavo l'ex Udc Gian Pasquale Bertossi (con 277 schede), che non ha escluso la possibilità di presentarsi alle comunali con una propria lista civica.
Nono con 254 voti il consigliere comunale del Pdl Marco Butti mentre al decimo posto c'è il presidente del consiglio comunale Mario Pastore (con 222 tagliandi).
Altri dieci sono i candidati che hanno superato le cento preferenze personali: Emanuele Lionetti (consigliere comunale di Forza Como-Autonomia liberale, 216 voti), Donato Supino (210) capogruppo di Rifondazione, Pino Maisto (correrà con la lista civica "Impegno per Como", 207), l'assessore del Pdl Anna Veronelli (188 preferenze), Mario Molteni (consigliere comunale di Per Como, 187), Bruno Magatti (Paco, è anche candidato alle primarie del centrosinistra, 172 tagliandi), l'ex assessore alle Grandi opere Fulvio Caradonna (108, solo nella giornata di ieri ha incrementato la posizione di 64 preferenze personali), il capogruppo del Pdl Claudio Corengia (157).

Leggi l'approfondimento su La Provincia in edicola domenica 20 novembre

a.savini

© riproduzione riservata