Mercoledì 07 Dicembre 2011

Bizzarone e il poliziotto Huber
raccontati alla Tv svizzera

BIZZARONE - Quando passava dal valico qualche pacchetto di sigarette lo portava a casa "de sfroos". Peccatucci di gioventù.

 Giacomo Poretti del famoso trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo quando era un ragazzo e abitava a Villa Cortese, tra Legnano e Busto Arsizio, alla domenica arrivava nell'Olgiatese e passava in motorino dalla dogana di «Bizzarrone» (come la chiama lui) per acquistare le sigarette in Svizzera. Allora si potevano portare in Italia solo due pacchetti di cui uno già aperto e quindi, per ottimizzare il viaggio, ne nascondeva un paio nelle mutande.

Lo ha raccontato lo stesso Giacomo nel corso della trasmissione «Di qua e di là» sulla Rsi (radiotelevisione svizzera - canale La1), dedicata alla frontiera tra Italia e Svizzera e andato in onda sabato sera.

Anche in questa occasione «Bizzarrone» è diventato con due erre. Tanto che la conduttrice a un certo punto per introdurre il trio comico ha esordito con «arrivano direttamente dalla dogana di Chiasso e speriamo non da quella di Bizzarone come in «Frontaliers» dove si raccontano i continui battibecchi tra un frontaliere e una guardia svizzera».

Poi la stessa conduttrice ha chiesto a Giovanni cosa conosceva della Svizzera e il comico ha risposto Viganello, aggiungendo subito dopo l'immancabile «Bizzarrone».

Nel corso della serata la presentatrice ad un certo punto ha detto anche di voler adottare il trio comico dandogli la nazionalità svizzera. Ricordando che i tre avevano iniziato tanti anni fa, proprio dalla televisione svizzera con un programma per bambini.

Si è anche parlato del loro cavallo di battaglia con i personaggi «degli svizzeri», nati come parodia ad un programma italiano, dove le situazioni più intricate venivano risolte nel migliore dei modi: protagonisti il poliziotto Hüber, il signor Rezzonico e lo stilista Gervasoni.

r.caimi

© riproduzione riservata