Domenica 18 Dicembre 2011

Investita mentre soccorre
Grave una donna di Pusiano

PUSIANO Sono fortunatamente meno gravi di quanto si era ipotizzato nell'immediatezza dei fatti i traumi e le ferite riportate da una donna di 31 anni, di Pusiano, investita l'altra notte lungo la statale 36.

Travolta mentre, con grande generosità, stava cercando di portare soccorso a due giovani che avevano cappottato con la loro auto.
L'incredibile incidente di cui è rimasta vittima si è verificato lungo la carreggiata in direzione Sud, subito dopo il bivio della Lecco-Bergamo, al confine tra Suello e Isella di Civate. Stando a una prima ricostruzione dei fatti, operata dagli agenti della Polizia stradale di Lecco, immediatamente accorsi sul luogo dell'incidente insieme ai vigili del fuoco del capoluogo di provincia e alle ambulanze e all'automedica inviate dal 118 di Lecco, il conducente di una Opel Corsa, non accorgendosi del bivio, ha sterzato bruscamente verso sinistra per proseguire verso Milano ma l'auto è cappottata, rimanendo a ruote all'aria in mezzo alla strada. Il conducente e il passeggero sono riusciti ad uscire dall'abitacolo quasi incolumi. A prestar loro soccorso si è fermata una giovane donna di Pusiano che, lasciata l'auto a bordo strada, si è portata verso i due ragazzi, entrambi diciottenni.
In quel momento è però sopraggiunta una Volvo, condotta da un uomo di 35 anni residente a Tirano (Sondrio), che ha centrato in pieno la Opel Corsa. Mentre i due ragazzi, entrambi residenti nell'hinterland di Milano (il conducente a Cassina De Pecchi, il passeggero a Vignate), sono riusciti a evitare di essere travolti dalla vettura gettandosi oltre il guard rail. Non così fortunata è stata Francesca Corti, travolta in pieno dalla Opel Corsa "bocciata" dalla Volvo.

Come detto, all'inizio le condizioni della giovane donna erano apparse gravissime, soprattutto a causa di un trauma cranico commotivo. L'ambulanza che l'ha soccorsa è partita a sirene spiegate verso il Pronto soccorso l'ospedale di Lecco con un codice rosso. In mattinata, però, sono giunte notizie confortanti: la prognosi è sciolta, la donna dovrebbe cavarsela in un mese di convalescenza. Sette i giorni di prognosi, invece, per due degli altri coinvolti nel sinistro, il terzo non ha riportato ferite.

Gli agenti della Polizia stradale hanno anche disposto l'esame del sangue per verificare la concentrazioni di alcol sul diciottenne alla guida della Opel Corsa, per accertare quali fossero le sue condizioni cognitive al momento della brusca manovra che ha innescato l'incidente. Il passeggero, già sottoposto al test del soffio, è risultato negativo.

g.devita

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