Bernini vince il Totosindaco
Turi secondo, Lapenna terzo

Chiuso il gioco-concorso a Cantù: trionfa il ristoratore ai danni del carrozziere. L'unico politico "vero" sul podio è l'assessore alla sicurezza. Gran finale con 8.721 schede nell'ultima giornata, che hanno portato a un totale di 52.619 voti validi

CANTÙ - Cala il sipario sul Totosindaco e come ci si aspettava è stato record di schede ieri, nonostante la chiusura anticipata del seggio alle 15.
In redazione sono arrivati ben 8.721 tagliandi, che hanno portato a un totale di 52.619 voti espressi a partire dal 22 ottobre. Una cifra importante, che testimonia l'impegno dei concorrenti per quello che è un gioco-concorso che in fondo ha lo scopo di divertire i lettori e di mandare messaggi importanti alla politica "vera".

Domani spazio ai commenti e alle reazioni dei concorrenti: ad oggi la fredda cronaca dell'ultima giornata di voto e della classifica finale. Vincitore del Totosindaco è Roberto Bernini: ieri i suoi fans hanno portato 3.305 schede, che gli permettono di battere con 12.275 voti un agguerritissimo Rocco Turi. Il carrozziere di Gallianello ha portato 2.196 tagliandi ma non ce l'ha fatta contro il ristoratore, fermandosi a quota 9.141.

Per lui un gran rammarico, visto che in questi mesi ha raccolto attorno a sé tanti simpatizzanti ed ha interpretato alla meglio lo spirito del gioco, organizzando anche serate per raccogliere schede e idee. Ma a domani i commenti. Terzo in classifica l'unico politico "vero", Andrea Lapenna: 174 voti ieri per l'assessore alla Sicurezza, che ha un totale di 3.956 tagliandi ed è quindi staccatissimo dai primi due.

Quarto Giovanni Grigioni: il leghista della prima ora, entrato in gioco solo all'ultimo, ha mancato il podio con 2.806 preferenze. Quinto l'universitario Ugo Galimberti (49 voti ieri). Seguono Antonio Metrangolo (197), Angelo Galletto (43) ed ennesimo buon exploit per l'assicuratore Massimo Proserpio (264 schede). Paolo Frigerio ha intascato 183 voti, Marino Maspero 67, Edgardo Arosio 78, Matteo Ferrari 73, l'avvocato Vincenzo Sapone 41, l'ex comandante dei Vigili urbani Lucio Dioguardi 122.

Prima delle donne Emanuela Vargiu (37 voti ieri, per un totale di 630), subito seguita da un'altra donna, la volontaria Arci Gina Coscia (129 voti su un totale di 589). "Botto" singolo di Luca Delfinetti: 205 schede. Sempre ieri in tripla cifra anche Matteo Bianchi (134 voti) e Patrizia Marzorati (172).

E ricordiamo solo le new entry di ieri: in testa Salvatore Rillo con 71 voti; schede singole poi per Renzo Bossi (sì, è proprio "il trota"), Domenico Campagnola, Tonino Colombo, Monica Corrado, Mariangela Marelli, Giovanna Montanari, Settimo Moro, Giosué Nespoli, Laura Novati, Lorenzo Orsenigo, Alessandra Terraneo, Massimo Terraneo e Massimo Toniato. Da segnalare infine, arrivati fuori tempo massimo, anche 30 voti in favore di don Lino Cerutti.

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