Martedì 10 Gennaio 2012

Fondazione don Gnocchi:
non lasciamo La Rotonda

INVERIGO La Fondazione don Gnocchi non ha intenzione di smobilitare la Rotonda di Inverigo, la prima "baracca" di don Carlo, il luogo in cui il Beato inaugurò nel 1949 la prima sede della sua Pro Juventute. «Lungi da noi» dice il direttore generale della Fondazione Gianbattista Martinelli, che anzi annuncia progetti di sviluppo, a placare il ritorno delle voci e il diffondersi delle preoccupazioni su una possibile dismissione della storica sede dei mutilatini.

Timori alimentati dal recentissimo trasferimento dei 36 degenti alla ex casa di riposo Ronzoni-Villa di Seregno e voci più o meno fantasiose che già prefiguravano per la dimora neoclassica del Cagnola un futuro da clinica privata di lusso. «Niente di tutto questo» assicura Martinelli. «Abbiamo già deliberato un ampliamento degli spazi al servizio delle attività che continuano e continueranno ad essere presenti, vale a dire il centro diurno integrato e la degenza diurna continua, che hanno in carico 43 utenti e sono un servizio territoriale per l'Erbese, il Comasco».

L'articolo completo su La Provincia di martedì 10 gennaio

m.butti

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