Martedì 17 Gennaio 2012

Campione, omicidio Biraghi
Moglie rischia la pena di morte

CAMPIONE D'ITALIA È stata incriminata per "omicidio premeditato di primo grado" e ora rischia la pena di morte: questo lo sviluppo giudiziario dell'omicidio di Alan Biraghi, 31 anni, il campionese che da oltre undici anni abitava a Spring Hill in Florida e che alla vigilia di Natale era stato freddato con due colpi di pistola esplosi dalla moglie, Karen Lyn, 40 anni, mentre lui dormiva sul divano.

La vicenda era ovviamente rimbalzata dagli Usa a Campione d'Italia, dove abitano ancora il padre Romolo (croupier del casinò in pensione e fondatore di Radio Campione) e la sorella di Alan Biraghi, subito volati in Florida. Come detto, l'omicidio risale alla vigilia di Natale ma la notizia era diventata di dominio pubblico anche in Italia e in Svizzera solo ai primi giorni dell'anno.
La moglie si era costituita subito dopo aver sparato al marito, telefonando lei stessa al 911 (il centralino del soccorso statunitense), e aveva raccontato di averlo ucciso con due colpi di pistola da distanza ravvicinata mentre dormiva perché da anni subiva forme di violenza e pressione psicologica.

La donna era poi stata arrestata e portata nel carcere della contea di Hernando, in Florida, dove era stata interrogata.
Nei giorni scorsi Karen Biraghi Lyn è stata formalmente incriminata dal Grand Jury per omicidio premeditato di primo grado: un capo d'accusa per cui lo stato della Florida prevede ancora la pena di morte sulla sedia elettrica o attraverso un'iniezione letale.

g.devita

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