Mercoledì 18 Gennaio 2012

Manari si racconta
"Ecco il mio calcio"

Beppe Manari, 44 anni, è il nuovo allenatore del Como. Per ora con deroga di un mese, visto che non ha il patentino. Ecco cosa ha detto: «Con Ramella lavoravamo professionalmente bene. Anche se c'erano idee diverse. E' normale, ognuno ha le sue».
Dunque vedremo un Como diverso. In cosa?
«Ultimamente Ramella giocava con il 4-3-3, e a me quel modulo non piace. Io farò il 4-2-3-1».
Beh, anche Ramella era partito così
«Sì, ma il mio sarà diverso. Nella partecipazione della squadra alle fasi di gioco. Ci vuole più rapidità e più movimento anche senza palla. Squadra corta».
Come pensa di arginare l'emorragia dei gol subiti?
«Sin qui è stato un problema della difesa, ma evidentemente era lasciata sola. Ora la difesa comincerà a tutto campo. Con una eccezione. La punta deve essere punta. Il suo apporto in ripiegamento deve essere limitato. Deve essere lucido in zona gol e per questo non deve spendere energie. La squadra è forte, più di quello che si è visto. Ad Avellino la partita migliore, con Foggia e Pavia le peggiori».

n.nenci

© riproduzione riservata

Tags