Domenica 19 Febbraio 2012

La storia del vino rosso
prodotto a Uggiate Trevano

UGGIATE TREVANO - Un giallo che corre dai Pirenei e arriva dritto dritto a Uggiate. «Anni fa navigando su internet - racconta Angelo Romano - ho digitato "Utziate" e ho scoperto che è il nome di un paesino dei Pirenei e su questo sito straniero ho trovato un tappo di sughero con la scritta «Ven de Uggiate».

Qualche giorno fa è stato così caricato su youtube un video intitolato «Uggiate curiosità», di poco più di quaranta secondi, con l'immagine del famoso tappo di sughero «Ven de Uggiate». E ci si chiede: «Ma ad Uggiate si coltivano viti e si imbottiglia vino»? Un'ipotesi non tanto lontana visto che ai tempi del catasto Teresiano si coltivano viti sul territorio. Poi verso la fine del diciottesimo secolo con l'epidemia di filossera ( parassita delle viti) la produzione viticola fu superata da quella del legno dei boschi appositamente impiantati. Ma c'è chi continua la tradizione come Raffaele Donadini che da una decina d'anni ha quattro piante e produce vino rosso scuro di dieci gradi.

«Ho iniziato a farlo - commenta Donadini - perché dopo aver letto il libro di Mario Mascetti sulla storia di Uggiate che era tutto un vigneto - e visto che solo a pochi chilometri oltre confine lo producono, ho voluto provare a farlo anch'io. Ho saltato l'anno scorso per diversi impegni, ma quest'anno ad ottobre mi rimetto all'opera per fare il vino che richiede tempo, passione e dedizione».

g.devita

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