Cantù, cresce il lavoro
della polizia locale

Tra i compiti per gli agenti della polizia locale anche "inseguire" i canturini che in Svizzera hanno superato di oltre venti chilometri orari i limiti di velocità: si tratta di un reato penale nella Confederazione e da qui la richiesta di rogatorie che, di fatto, impongono l'azione dei nostri vigili

CANTU' - Qualche motivo di lavoro in più, con quattordici casi nostrani da seguire, l'hanno dato gli svizzeri, che hanno "inseguito" tramite rogatorie i canturini che oltreconfine avevano superato i limiti di una ventina di chilometri orari. Ma anche i furbetti della botta, coloro che hanno danneggiato un'altra auto posteggiata o in transito e hanno provato a tagliare la corda. Alcuni di loro si sono dimenticati di avere una targa, tre su quattro sono stati beccati.

Per la polizia locale, i controlli sarebbero in aumento. I reati accertati di sicuro: se ne sono contati 159 nel 2011 chiuso nelle scorse settimane (erano 151 e 146 nel 2010 e nel 2009). Sono l'assessore alla sicurezza Andrea Lapenna e il comandante Marco Baffa a tracciare l'attività giudiziaria della polizia locale. 

Altri dettagli sul numero in edicola de La Provincia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA