Cantù, le nuove immagini
del palazzetto dello sport

Nel cantiere per la realizzazione del nuovo palasport di corso Europa gli operai stanno lavorando per predisporre l'area di lavoro: stanno per essere realizzate le baracche per gli operai. In 15 mesi i lavori dovranno essere conclusi: ecco i nuovi rendering

CANTÙ Operai e mezzi al lavoro, ormai, non sono più solamente eccezioni attese e bene accette, ma la norma. Tanto che sono arrivati anche i curiosi che seguono in diretta la crescita del cantiere del palazzetto. Che, anche se la fase di reale fermento è lontana, quella che vedrà brulicare duecento operai al giorno in corso Europa, ormai s'è messo in moto.

La scorsa settimana a venire salutato praticamente dalla città intera era stato l'arrivo di una gru da 40 metri, che tra circa tre mesi sarà affiancata da un'altra, da 50 e poi da una cingolata. Roba da esperti, ma che dà il senso di un'opera di dimensioni mai viste in città e sul territorio.

Nelle prossime settimane, poi, nell'area del parcheggio dietro il centro sportivo, arriveranno le baracche per gli operai.

Quella che si aspetta da tempo - dal gennaio dell'anno passato - è la famigerata prima pietra, ma, giocoforza, prima si devono scavare le fondamenta, scendendo di un ulteriore metro e mezzo rispetto all'enorme fossa dove un tempo svettava il Palababele, simbolo di degrado e spreco di venti miliardi di lire e vent'anni sprecati.

Al suo posto, come noto, arriverà un'arena polifunzionale da 7.000 posti su tre anelli dove sbarcheranno anche palestra, piscina, negozi e cinema con schermo gigante. Un project financing da oltre 50 milioni di euro andato alla Turra di Cazzago San martino, che dopo aver progettato e costruito il palasport lo gestirà per 30 anni.

Tutti i dettagli sul quotidiano La Provincia in edicola giovedì 8 marzo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA