Domenica 01 Aprile 2012

Berlusconi; basta liti
A Como candido Fede

COMO (p. ber.) Il Pdl è in subbuglio e le sorprese potrebbero non essere finite con le liste indipendente di Veronelli e Gaddi. Ormai il "caso Como" è diventato nazionale, tanto che ieri è stato portato all'attenzione di Silvio Berlusconi, da un delegazione di pidiellini locali che non sanno più con chi schierarsi tra Bordoli, Gaddi e Veronelli. Durante l'incontro, nella villa di Arcore, il Cavaliere ha suggerito un quarto nome, molto noto e di sicuro richiamo, per non fare torto a nessuna delle due attuali contendenti: Emilio Fede.
Una barzelletta, come le numerose che Berlusconi ha dispensato negli anni scorsi? È il suo modo di sdrammatizzare, ha sottolineato tante volte, e in effetti il Pdl comasco ha più che mai bisogno di allentare la tensione. Ma pare che il Cavaliere si sia spinto oltre, motivando così la scelta di Fede: un amico, una persona di cui lui si fida ciecamente e che ora come lui è perseguitato dai giudici, in un'inchiesta che peraltro è partita proprio da Como. Berlusconi avrebbe anche ipotizzato qualche altro nome per la possibile lista Fede. Convinto della necessità di recuperare lo strappo con la Lega almeno al secondo turno, il Cav vorrebbe tra gli assessori l'ex miss Padania, nonché ex meteorina del Tg4, Anna Bonansea, nome che raccoglierebbe il favore del figlio del leader lumbard Umberto Bossi, il "Trota". A chi ha osservato che una lista Fede rischia di apparire calata dall'alto, Berlusconi ha ricordato l'intensa frequentazione di Fede con il territorio comasco (è un habituè del Casinò di Campione) e ha proposto di comaschizzare il simbolo della lista, con un riferimeno grafico al missoltino.
Se alle indiscrezioni seguirà il colpo di scena lo scopriremo presto, forse già oggi, 1 aprile.

a.savini

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