Lunedì 02 Aprile 2012

Il caso piccioni di Como
preso di mira dalla Littizzetto

COMO I piccioni comaschi, la cui sorte sembrava segnata, data la "guerra" dichiarata loro a Como, hanno, da domenica sera, una difesa in più, forse addirittura ancor più efficace delle associazioni ambientaliste che già sono sul piede di guerra. Per salvaguardare i pennuti, un po' sul serio, un po' per burla, è "scesa in campo" anche la popolarissima Luciana Littizzetto. Appollaiata (!) come ogni domenica sera, sulla scrivania di Fabio Fazio, nella fase finale di "Che tempo che fa", su Rai Tre, l'attrice comica ha ironizzato sul caso comasco e sulla decisione dell'Amministrazione Provinciale, di assoldare ben ottanta cecchini (sparatori professionisti, li ha chiamati lei) per far fuori i pennuti e eliminare la piaga endemica della loro proliferazione. «L'Assessore  - ha detto la sempre pepata Lucianina - ha organizzato addirittura dei corsi per insegnare a sparare ai poveri pennuti, perché sono troppi e fanno danni». Oltre a definire strano il fatto che sia un assessore con delega alla cultura a prendere una simile decisione venatoria, Littizzetto ha detto al divertito Fazio: «Ma la cosa pazzesca sai qual è? È che l'assessore si chiama signor Mario Colombo! Non fa riderissimo? (e qui, ovviamente, risata generale di tutto lo studio). È come se un dottor Lepre sparasse ai conigli! Insomma, lui (l'assessore ndr) non li può proprio vedere i suoi cugini pennuti!». Tra l'ilarità generale, Luciana Littizzetto ha continuato: «Io propongo che lui si vesta di stracci e spaventi i piccioni. Il rischio? Che un piccione c….. in testa a un Colombo!!». E giù, un altro oceano di risate.
                                                Sara Cerrato

f.angelini

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