Cantù, temperature basse
Proroga per i riscaldamenti

Emessa l'ordinanza del Comune di Cantù: gli impianti potranno rimanere attivi fino al prossimo 23 aprile, per un massimo di 13 ore giornaliere nella fascia oraria compresa tra le ore 5 e le 23

CANTÙ Temperature troppo basse, i riscaldamenti possono rimanere accesi. La primavera, che sembrava scoppiata di botto, ha fatto marameo lasciando nuovamente il posto all'inverno. E il repentino abbassamento di temperature, per non parlare della pioggia, non solo ha rovinato i picnic di Pasquetta, ma ha anche portato l'amministrazione a decidere di prorogare il periodo di accensione dei termosifoni per i prossimi 10 giorni.

Il che di certo fa bene ai cittadini, che freddolosi o meno non hanno potuto non patire il colpo di coda che ha fatto tirare fuori i cappotti dall'armadio, ma molto meno bene fa alla qualità dell'aria. Per fortuna ripulita dalle polveri sottili proprio dalla pioggia.

Venerdì il sindaco Tiziana Sala ha firmato l'ordinanza con cui si proroga l'accensione facoltativa degli impianti di riscaldamento fino al 23 aprile compreso, per un massimo di 13 ore giornaliere nella fascia oraria compresa tra le ore 5 e le 23, nel rispetto della normativa vigente. Ovvero, visto l'altro provvedimento sindacale in materia emanato nei mesi scorsi, abbassando il termostato: per gli impianti residenziali massimo 19 gradi, per quelli produttivi, attività industriali e artigianali, invece ci si ferma a 18.

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