Sabato 21 Aprile 2012

Manichini con anima green
Dalla Brianza nel mondo

MARIANO COMENSE Nel manichino si nasconde la green economy. Perché anche in una produzione che ha a che fare con derivati del petrolio e vernici, è possibile strizzare l'occhio all'ecologia.
La Almax di via Boaresco a Mariano Comense, 111 dipendenti e un fatturato annuo di 10 milioni di euro, ne ha fatto una filosofia di vita. Utile, garantisce Massimiliano Catanese, amministratore delegato, «a permetterci di competere perfino con i cinesi, sebbene il settore della produzione di manichini e display si sia sviluppato molto in quest'area negli ultimi anni. E, seppure i loro prodotti costino fino a 10 volte meno, i nostri durano molto di più».
Un'area industriale di quindici mila metri quadri, una produzione annua di oltre cinquanta mila pezzi e show room a New York e Parigi. Parola d'ordine, mettere al bando qualsiasi scarico industriale.
Come? «Abbiamo scelto di fabbricare artigianalmente i manichini non con la fibra di vetro, bensì col polistirene antiurto, una materia completamente riciclabile - spiega Catanese - noi stessi la ricicliamo internamente, reimmetendo gli scarti nel ciclo produttivo. Inoltre - continua - le cabine di verniciatura sono dotate di cascate d'acqua che eliminano il rischio di inalazione della vernice che eccede durante la spruzzatura. Sul tetto abbiamo pannelli fotovoltaici e dal 2010 rottamiamo i vecchi manichini dei clienti».

e.conca

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