Novedratese, danni dal cantiere
«Ma non mi resarciscono»

Il problema su un terreno al confine tra Figino Serenza e Novedrate: la denuncia di un falegname, che si è trovato il terreno di sua proprieta danneggiato dal passaggio del cantiere della Novedratese

FIGINO SERENZA «Me l'hanno detto i tecnici dell'Amministrazione provinciale: "Adesso non ci sono i soldi, finisca lei i lavori che poi rimborseremo"». Così afferma Giorgio Bianchi, falegname con casa e azienda a Figino Serenza, in via Adamello, unico lembo circondato dalle terre del Comune di Novedrate.

Il cantiere pubblico sulla Novedratese ha lasciato all'artigiano un'eredità caotica e onerosa. Una recinzione incompiuta, i tubi del gas esposti in giardino, le piante e la fognatura in disordine. Ora, e per il momento a sue spese - quanto, è ancora da preventivare - dovrà pensare Bianchi a rimettere tutto in ordine. I lavori di allargamento sulla Novedratese, che al momento non sembrerebbero per nulla frenetici, hanno creato la confusione. Un terreno di confine del Bianchi è passato alla Provincia. Una convenzione, firmata lo scorso giugno, disponeva una serie di lavori sul resto del territorio privato, a favore dell'artigiano e a carico dell'ente Provincia. «Ma il 26 aprile - scrive in una lettera aperta Bianchi - un architetto della Provincia mi ha dato la notizia più grave». "Signor Bianchi, intervenga lei a sistemare la sua proprietà perché al momento non abbiamo i soldi necessari per concludere questi lavori"».

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