Domenica 13 Maggio 2012

Celestini studia Mazzini
<Per capire l'Italia di oggi>

MILANO - Negli ultimi 15 anni, Ascanio Celestini ci ha abituati ad un teatro che, lungi dall'intrattenimento, pungola e interroga, in un progetto non neutro, che non vuole seguire le urgenze della cronaca, ma ugualmente, ne capta i segnali, anche quando rilegge la storia.
Lo dimostrano spettacoli cult come "Radio clandestina", sulla strage delle Fosse Ardeatine, "Fabbrica", sulla realtà operaia e ancora "La Pecora Nera", in cui l'indagine prendeva di mira la piaga del manicomio.
Lo dimostra ancor più "Pro Patria. Senza prigioni e senza processi", la nuova fatica dell'attore, scrittore, drammaturgo romano, che il pubblico potrà seguire, fino al prossimo 27 maggio, sul palcoscenico del Piccolo Teatro Grassi di via Rovello, a Milano. I biglietti per lo spettacolo sono disponibili da 25 a 17 euro e chi desiderasse avere ulteriori informazioni potrà telefonare al numero: 848.800.304. Guarda qui uno spezzone dello spettacolo e su La Provincia del 14 maggio leggi un'ampia intervista all'attore.

c.colmegna

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