Lunedì 11 Giugno 2012

Troppi furti a Como
Niente crisi per le chiavi

COMO I furti aumentano e i comaschi derubati sono costretti a cambiare chiavi di continuo.
Per questo c'è un settore, quello del ferramenta, che non conosce crisi. Anche perché quando si tratta di affidare la sicurezza della propria casa a qualcuno bisogna andare sul sicuro, su persone conosciute e fidate.
Giovanni Boldrin 35 anni, titolare della Casa della chiave di viale Lecco ha scelto una formula particolare: niente dipendenti e assistenza ventiquattro ore su ventiquattro per problemi alle serrature. «L'attività esiste dal 1981 e abbiamo rilevato il negozio dai vecchi proprietari nove anni fa quando ho lasciato il mio lavoro in una ditta che faceva il ferro - spiega il titolare - in questi ultimi tempi è molto più sentito il tema della sicurezza ed è aumentata da parte dei clienti la richiesta per chiavi di ultima generazione come quelle coperte da brevetto a duplicazione controllata».
Molti comaschi dicono addio alle vecchie chiavi da porta blindata per le cosiddette «chiavi con tessera» cioè quelle che possono essere duplicate solo presentando la relativa carta di proprietà ed esclusivamente presso i centri che hanno stipulato un contratto per accedere al modello grezzo della chiave. E tra queste di ultima generazione c'è anche la possibilità di realizzarne una che da sola apre tutte le serrature di casa, dal cancelletto alla porta principale passando per box e cassetta delle lettere. Ma ci sono anche modelli che vengono fatte ancora come una volta.
«La gente vuole un rapporto personale - spiega Boldrin - Chi vuole rifare una chiave, scegliere una cassaforte o ha bisogno di assistenza a domicilio per serrature bloccate ha bisogno di rivolgersi a qualcuno conosciuto che è il nostro principio base. Mai far trovare uno sconosciuto a chi entra in negozio»
E infatti oltre a Giovanni in bottega c'è il padre, Luigi Boldrin.

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a.savini

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