Domenica 24 Giugno 2012

Paratie, Caradonna contro Lucini
"La sua modifica è irrealizzabile"

COMO - Nel 2009 era assessore ai Lavori pubblici e si era dimesso per il caos del muro sul lungolago. Fulvio Caradonna oggi dice che tornare indietro è impossibile.
Si può fare quello che dice Lucini, cioé eliminare le opere idrauliche?
Si può fare solo idealmente, ma non in pratica in quanto lsposta'appalto è stato fatto, sono stati spesi soldi per consulenze per redigere un progetto che è quello approvato da tutte le commissioni. Cambiare tutto e, soprattutto, stralciare come dice il sindaco tutta la parte idraulica, significherebbe innanzitutto giustificare alla Corte dei Conti le consulenze date dalla Regione e rinunciare al 75% dei finanziamenti concessi con la legge Valtellina che citava espressamente che i finanziamenti venivano dati per la difesa di Como.
Secondo lei quindi c'è il rischio di dover restituire i finanziamenti?
Non è un rischio, è una certezza. Si ricevono soldi per un'opera e poi si fa altro, e questo è praticamente impossibile. Sarei io il primo, da cittadino, a rivolgermi alla Corte dei Conti per una cosa del genere, sarebbe un atto gravissimo. O si cambia il progetto tenendo ferma la difesa idraulica e vorrebbe dire anni di discussioni, oppure se si stralcia la parte idraulica bisogna restituire i soldi.
Quanti soldi vanno restituiti?
Il 75% dei 13 milioni iniziali.

Leggete l'intervista integrale su "La Proovincia" in edicola oggi (24 giugno 2012)

p.berra

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