Mercoledì 27 Giugno 2012

Paratie altro no a Lucini
Formigoni ultima carta

COMO Nessun passo in avanti per il cantiere delle paratie dal punto di vista tecnico. Ieri mattina in Comune si sono riuniti i funzionari della Regione, quelli del Comune (il responsabile del procedimento Antonio Ferro, il direttore lavori dimissionario Antonio Viola, il segretario generale Nunzio Fabiano) oltre al sindaco Mario Lucini e all'assessore all'Urbanistica Lorenzo Spallino. Ma la fumata è stata nera. In sintesi nessun via libera alla proposta del sindaco di stralciare dal progetto tutte le opere idrauliche.
Anche ieri mattina - per la seconda volta in sei giorni - il sindaco ha ribadito la sua preoccupazione per la falda e per la stabilità delle fondamenta dei palazzi affacciati sul lungolago e richiesto di rivedere sostanzialmente il progetto (modificato per l'ultima volta nell'ottobre scorso con la perizia di variante) escludendo tutte le opere idrauliche del sottosuolo. I tecnici della Regione (erano presenti anche i due super consulenti Lorenzo Jurina e Giovanni Beretta) da quanto trapela avrebbero mantenuto le stesse posizioni e, cioè, che il progetto va avanti così perché è già stato revisionato e che non ci sono rischi.
Già nell'incontro di giovedì a Milano era emersa chiaramente la posizione del Pirellone, soprattutto per la preoccupazione dal punto di vista legale: i funzionari regionali temono infatti che di fronte all'ennesima modifica la Corte dei Conti vada a chiedere loro giustificazioni e anche risarcimenti economici.
«È stata una riunione sugli aspetti tecnici - si è limitato a dire il sindaco - e ci siamo confrontati sui diversi problemi. Ho espresso le mie valutazioni sul progetto e sul proseguimento dei lavori».

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a.savini

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