Sabato 30 Giugno 2012

Il mezzo cavallo di Koons
un trionfo di fiori e forme

Forse non è un capolavoro assoluto cioè una di quelle opere che prevaricano il tempo, forse fra qualche anno o qualche mese nemmeno più avremo memoria di questa grande "scultura" anche perché si tratta di un'opera che, come molte altre di oggi, ha bisogno di continue cure, di adeguate, indispensabili attenzioni, perché vive della sua fragilità: il suo essere precario è la sua vera bellezza.
E non si creda che questo sostantivo tanto usato per le opere d'arte sia qui sfruttato genericamente, perché proprio si tratta di un'opera assolutamente e soltanto bella, fascinosa, entusiasmante. È ben visibile nei giardini della Fondazione Beyeler di Basilea. Appena varcati i cancelli, poco prima del complesso edificio (per altro opera del nostro architetto più prestigioso, Renzo Piano) su una grande piattaforma di marmo rosso, lo stesso con il quale l'intera costruzione è rivestita, si erge trionfante lo Split-Rocker di Jeff Koons. Su La Provincia in edicola il 1 luglio l'intero articolo su Split-Rocker firmato da Giuliano Collina.

c.colmegna

© riproduzione riservata

Tags