Mercoledì 11 Luglio 2012

Cantù, lo scontro politico
a colpi di post in facebook

CANTÙ In principio fu l'agorà, il cuore della polis dove si faceva nobile esercizio di democrazia. Poi arrivarono le più pragmatiche e sanguigne piazze, per confrontarsi e dibattere di politica. Adesso, in tempi di politica 2.0, si preferisce Facebook, dove volano parole forti come sganassoni. E non solo tra sostenitori di questo o quel politico, ma anche tra i politici stessi.

Tanto che il sindaco Claudio Bizzozero e il deputato leghista Nicola Molteni in consiglio comunale finora hanno mantenuto toni pacati per non dire affettati, ma sulle bacheche virtuali se le danno di santa ragione. Con buona pace del fatto che in Facebook, per dialogare, si usi invitarsi tra, per così dire, "amici". Quasi un'assemblea comunale parallela, più feroce e affollata. Con qualche consigliere particolarmente attivo e velenoso, che, per restare sul terreno virtuale, si merita il titolo di flamer.

Tra i padani, senza dubbio, il giovane capogruppo Alessandro Brianza, mentre in Lavori in corso si difende bene Ivano Pellizzoni, anche se a sdoganare la rete come strumento di confronto erano stati i ragazzi di Cantù Rugiada. Che hanno avuto i loro bravi scontri tanto con la Lega quanto con In Cantù, l'altra lista "giovane".

r.foglia

© riproduzione riservata