Lunedì 16 Luglio 2012

Il lago fiorito
di alghe pericolose

COMO Invasione di alghe pericolose nello specchio di lago di fronte alla città. I primi avvistamenti la scorsa settimana nella zona di Tavernola: grandi macchie verdi puzzolenti a pelo d'acqua avevano subito fatto scattare l'allarme dell'Asl, che ha predisposto prelievi ad hoc, e il divieto di balneazione.
Il fenomeno tuttavia si è intensificato negli ultimi due giorni: ora gran parte del primo bacino è interessato dal fenomeno che oltre a trasformare l'acqua in un tappeto verde, provoca puzza nelle ore più calde.
«È in questa stagione, in estate inoltrata, che i cianobatteri fioriscono. Queste alghe rilasciano tossine per difendersi dai predatori e come scarto del loro metabolismo. Sono tossiche, possono bloccare la respirazione e in alcuni casi causare cancri o neoplasie» spiega <+nero>Letizia Garibaldi<+tondo>, esperta di laghi lariani e docente del dipartimento di Scienze dell'ambiente dell'Università Milano Bicocca.
A testimonianza del rischi per la salute il fatto che la legge sulla balneazione modificata tre anni fa per attenutare i parametri, non ha toccato i limiti sui cianobatteri.
«Se ingeriti in grandi quantità, possono bloccare la muscolatura della respirazione, ma fanno male anche in piccole dosi. Altre tossine causano cancro e neoplasie. Se le autorità vietano di fare il bagno significa che i livelli sono molto sopra il limite».

a.cavalcanti

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