Lunedì 16 Luglio 2012

Alcol venduto ai minorenni
La polizia controlla i locali

COMO I primi controlli coordinati, da parte delle forze dell'ordine, sulla movida comasca sono scattati nell'ultimo fine settimana. Con gli agenti della Questura che hanno effettuato verifiche serali e gli uomini della polizia locale impegnati in controlli sul rispetto dell'occupazione del suolo pubblico nel centro città.
L'intenzione delle forze dell'ordine, evidentemente, è quello di prevenire le tensioni che hanno caratterizzato la scorsa estate e che avevano portato addirittura il Comune a emettere un'ordinanza - poi cancellata dai giudici - in cui si sanciva una sorta di coprifuoco ai locali cittadini.
In particolar modo la polizia ha effettuato controlli con l'intento di far rispettare il divieto di somministrazione di alcol ai minorenni. Com'è noto è vietato vendere bevande alcoliche a chi non ha compiuto ancora i 18 anni, eppure non è raro che il 118 sia costretto a soccorrere ragazzini per malori causato proprio dall'abuso di sostanze alcoliche.
In realtà i controlli effettuati nell'ultimo weekend non hanno portato a galla violazioni della norma: nei locali controllati non sono stati trovati ragazzi con meno di 18 anni con un bicchiere proibito in mano.
In totale le cinque pattuglie della polizia impiegate nella notte tra venerdì e sabato hanno controllato una settantina di giovani.
L'unica sanzione riscontrata è stata il divieto di prosecuzione dell'attività per la serata a un locale che non aveva esposto le tabelle alcolemiche.
I vigili urbani avevano invece effettuato alcuni controlli nei locali in via Rusconi sull'utilizzo dei tavolini e due bar (dei quattro in cui hanno effettuato il sopralluogo) sono stati multati. I controlli, assicurano le forze dell'ordine, non si fermano però qui.

a.cavalcanti

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