Cantù, polemiche movida
La Lega attacca il sindaco

Il consigliere comunale del Caroccio, Alessandrio Brianza: «L' appuntamento fisso al venerdì sera rischia che diventi un ritrovo fisso per ubriachi. Bizzozzero parla ma non ha ancora preso provvedimenti». E i residenti protestano e fotografano.

CANTU' - «Il sindaco Claudio Bizzozero parla e dice la sua, ma per il momento mi pare che non abbia preso grandi provvedimenti. Mi sembra che lo stile di Lavori in Corso, in genere, sia quello di temporeggiare».
Non si trattiene Alessandro Brianza, consigliere comunale in minoranza della Lega Nord, nei confronti della coalizione civica che amministra la città, a partire dal primo cittadino.
L'argomento, è la cosiddetta movida: la questione legata all'open bar dei venerdì sera del Bar Italia, richiamo per decine e decine di ragazzi, con ripercussioni addirittura per la viabilità.
Brianza non si dimentica di essere lui stesso un giovane. «A chi non piace divertirsi, e ci mancherebbe - dice - ma un conto è l'open bar una volta ogni tanto, un conto è l'appuntamento fisso al venerdì sera, con il rischio che diventi un ritrovo fisso per ubriachi. Penso che il Bar Italia debba utilizzare qualcuno per la sicurezza. Alcuni bar della vicina piazza Garibaldi, il 7's Joe e il Commercio, ad esempio, lo fanno già». 

«Bizzozero faccia qualcosa - chiede Brianza - perché intanto i residenti di via Roma e dintorni, ogni sabato mattina, si ritrovano con bicchieri di plastica, bottiglie di vetro sparse, e purtroppo altro».

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Eco di Bergamo Cantù, l'open bar