Cantù, Lega contro sindaco
sul caso del Ramadan

Nicola Molteni accusa: «Siccome pregheranno, la struttura pubblica di via Giovanni da Cermenate diventerà una provvisoria moschea». Ma il sindaco Claudio Bizzozero ribatte secco: «Ma quale moschea provvisoria, il 18 agosto ci sarà una festa»

CANTÙ Questione Ramadan: come previsto, scoppia un vero caso politico, con la Lega che attacca la maggioranza di Lavori in Corso.

Punti di vista opposti. E' la Lega Nord a dirsi contraria alla concessione del Campo Solare per il 18 o il 19 agosto - dipenderà dal momento esatto in cui si troverà la luna - alla comunità musulmana del territorio, per il momento conclusivo del Ramadan. «Siccome pregheranno, la struttura pubblica di via Giovanni da Cermenate diventerà una provvisoria moschea - l'assunto dell'onorevole Nicola Molteni, parlamentare a capogruppo in minoranza del Carroccio cittadino - siamo pronti a presentare un'interrogazione parlamentare perché si pone una questione di ordine pubblico».

Ribatte alla tesi il sindaco Claudio Bizzozero. «Ma quale moschea provvisoria, il 18 agosto ci sarà una festa - afferma il primo cittadino della coalizione civica Lavori in Corso - noi abbiamo deciso di acconsentire a quanto negli scorsi anni era stato ugualmente chiesto, ma negato».

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