Giovedì 02 Agosto 2012

Mariano, tensione Pdl
Salta il numero legale

MARIANO - Il sindaco Turati non ha tagliato, per il momento, l'assessore come chiesto dai gruppi di maggioranza e il Pdl ha fatto saltare il banco facendo mancare il numero legale per garantire lo svolgimento del consiglio comunale dell'altra sera. La seduta è stata rimandata all'11 settembre, come deciso dalla conferenza dei capigruppo svoltasi seduta stante.

L'assenza dei pidiellini Giovanni Guerrieri, Rudy Benelli, Donato Fratta, Emilio Pizzinga e Andrea Ballabio ha generato un vero e proprio tsunami nel partito con gli assessori Pdl Roberta Dello Iacono (presunta "silurabile"), Marco Anzani, Claudio Nogara e Serafino Novati e il consigliere Giuseppe Contardi in aperta rottura con il resto degli azzurri.

Di contro la Lega, pur stigmatizzando l'atteggiamento degli alleati, non ha drammatizzato sull'accaduto e il sindaco Alessandro Turati ha promesso: «Ridurrò la giunta, ma ci sono i tempi e i modi per farlo: rimando tutto a settembre». Questo il sunto di una seduta iniziata con un appello che ha mostrato assenze pesanti nel Pdl (c'erano invece Contardi, il presidente del consiglio Francesco Orsi e l'indipendente Amedeo Di Matteo), una momentanea nella Lega Nord (Sergio Rovagnati è arrivato in ritardo) e nessuna tra le fila delle minoranze (6 consiglieri).

La conta ha chiaramente evidenziato che la maggioranza poteva contare solo su nove voti, sindaco compreso, rispetto agli 11 necessari per garantire il numero legale e questo ha spinto l'opposizione ad abbandonare l'aula.

Intanto il vicesindaco preannuncia battaglia: «Per rispetto nei confronti dei cittadini che mi hanno votato, non mi dimetterò mai - assicura Roberta Dello Iacono - e lo faccio anche per coerenza politica. Al balletto dei nomi e dei personalismi, io non ci sto».

Leggi gli articoli - con tutte le dichiarazioni - sul giornale La Provincia di giovedì 2 agosto

r.bianchi

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