Mercoledì 22 Agosto 2012

Cadorago, ladri nel magazzino
Via gli attrezzi degli stradini

CADORAGO - Maxi furto della notte scorsa nel magazzino del Comune adiacente al cimitero. Dal deposito, tra l'una e le quattro del mattino, sono stati rubati tutti gli attrezzi da lavoro che gli operatori ecologici usavano per la pulizia delle aree verdi e delle strade: tosaerba, decespugliatori, soffiatori, la macchina spazza neve, materiale diserbante. Il valore del bottino, da una prima stima sommaria, tra i quindici e i ventimila euro.
Si è salvato un solo decespugliatore in quanto non riposto la sera prima nella sua giusta collocazione.

Accorsi sul posto di primo mattino gli assessori Paolo Pagani, Giuseppe Benzoni e Walter Margutti che si sono chiesti come i ladri possano aver eluso tutti i sistemi di sicurezza presenti, telecamere comprese, e trasportato un simile carico per stradine di campagna.
Il comandante della polizia locale Marco Redaelli parla di un colpo da professionisti.

«È stato un furto "scientifico" studiato nei minimi particolari. Prima hanno smontato i vetri per studiare il posizionamento dei sensori d'allarme, poi hanno sfilato, dopo aver distrutto il portone di ingresso, le attrezzature più piccole e giunti allo spazzaneve per marciapiedi, voluminoso e costoso, l'allarme è entrato in funzione. Era l'ultima preda del bottino: il tempo di caricarlo e via. All'arrivo delle guardie di sicurezza tutto era fatto».
Aggiunge poi che «dalle telecamere abbiamo appurato che l'azione è iniziata verso l'una e mezza e l'allarme è entrato in funzione verso le 4.30 quando sfilavano dal locale lo spazzaneve. Sono arrivati al magazzino dalla zona boschiva di Caslino».

Il comandante conclude con un appello: «Chiunque abbia visto un furgone con cassone bianco, transitare per le vie del paese tra le tre e le quattro di notte venga da noi per una segnalazione; ogni piccolo contributo può essere utile».

r.caimi

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