Lunedì 17 Settembre 2012

Cantù, tra bollette e medicine
gli anziani chiedono aiuto

CANTÙ Aumenta l'età della popolazione canturina e aumentano i bisogni. A partire da quello di trasporto, le richieste per il quale sono molto aumentate, soprattutto da che l'ospedale Sant'Anna s'è trasferito a San Fermo e raggiungerlo con i mezzi pubblici è diventato più complicato. E poi i problemi legati agli affitti alti, alle bollette da pagare con pensioni all'osso.

Problema, quello economico, che purtroppo accomuna parecchi cittadini, anziani e non. Nonostante le ristrettezze di cassa del municipio e l'eliminazione di fondi in arrivo da Stato e Regione, però, il Comune riesce ancora a mantenere la rete di servizi che garantisce l'assistenza alle necessità dei canturini con i capelli bianchi. Dati alla mano, quasi un residente su cinque over 65, ovvero il 19% -  13.398 - nei Comuni dell'ambito, Brenna, Cantù, Capiago Intimiano, Carimate, Cermenate, Cucciago, Figino Serenza e Novedrate, che gestiscono in maniera congiunta i servizi alla persona attraverso il piano di zona.

Domenica si è chiusa in piazza Garibaldi la quarta edizione della manifestazione Vivere serenamente la terza età, come sempre curata dal settore Servizi sociali del Comune. Due giorni tra incontri, presentazione delle attività delle associazioni e anche momenti di allegria tra ballo liscio e rievocazione dei mestieri artigiani di un tempo.
«Il settore funziona - dive il vicesindaco e assessore al Sociale Francesco Pavesi - e risponde a bisogni e necessità con la capacità di costruire una relazione anche personale nel servizio. Questa festa ne è la prova».

r.foglia

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