Martedì 18 Settembre 2012

Il Comune ci ripensa
Salvi gli asili a Como

COMO Asili privati, il Comune fa marcia indietro e ripristina i contributi. Dopo le polemiche e le proteste seguite al taglio dei fondi (da 11mila a 7mila euro l'anno per ogni sezione), ieri la giunta ha deciso di recuperare risorse per destinare alle strutture paritarie la stessa cifra prevista l'anno scorso: 352mila euro. Complice l'aumento delle richieste (verranno finanziate 35 sezioni contro le 31 della precedente tornata), i fondi destinati a ogni asilo subiranno comunque una riduzione, ma ben più contenuta. Scendono, infatti, da 11.362 euro a 10.063 euro per sezione. «Le risorse - hanno spiegato il sindaco Mario Lucini e l'assessore alle Politiche educative Silvia Magni - verranno recuperate. Stiamo valutando la modalità più opportuna, probabilmente ci sarà una modifica in sede di assestamento».
Lucini si è giustificato dicendo che «i tempi per l'approvazione del bilancio preventivo sono stati, come noto, faticosi e compressi». E ha aggiunto: «Rispetto alla bozza di bilancio che abbiamo trovato, non è stato tagliato nulla sugli asili. Si è creato poi un incrocio anomalo tra i tempi del nostro bilancio annuale e quelli dell'anno scolastico. In ogni caso ora porteremo i fondi a quota 352mila euro, più di così non possiamo fare. Negli ultimi anni la cifra è sempre stata questa, se poi aumentano le richieste accettate ovviamente c'è una riduzione del contributo».
Le sezioni finanziate, come detto, sono 35, suddivise tra Civiglio, Padre Ceriani, Breccia, Bakhita, Santa Chiara, Sant'Antonio, San Carpoforo, Rebbio, Camerlata, Montessori, San Bartolomeo, Canossiane, Orsoline, Sant'Antonino, Gallio.

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a.savini

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