Sabato 22 Settembre 2012

Ora Manuela cammina
e va alla maratona

COMO Da tre anni era costretta su una sedia rotelle. Oggi cammina e si prepara per la maratona di New York. Si chiama Manuela Migliaccio, ha 29 anni e nella sua storia incredibile hanno avuto un ruolo importante - oltre alla forza di volontà - i medici e i fisioterapisti del Valduce. Proprio grazie a loro, infatti, Manuela ha imparato a usare un fantascientifico scheletro motorizzato che - una volta "indossato" - interpreta i movimenti del busto e delle spalle e fa partire il cammino.
Gioco di squadra
Questo sistema che consente a persone con lesione midollare completa di alzarsi e deambulare si chiama ReWalk ed è stato messo a punto da un pool di tecnici israeliani. Gli esperti del Valduce, in forza alla clinica Villa Beretta di Costa Masnaga, seguono fin dal 2009 la novità e l'anno dopo, grazie a un accordo di cooperazione scientifica tra Israele e Regione Lombardia, avviano un progetto pilota per l'Europa in parallelo con i colleghi di Philadelphia.
Dopo due anni di sperimentazione, finanziati anche da Fondazione Cariplo, a maggio di quest'anno il dottor Maurizio Cazzaniga, esperto del Valduce per la cura delle lesioni midollari, visita Manuela, una ragazza di Napoli che chiede subito con entusiasmo di poter provare a Villa Beretta l'innovativo "esoscheletro". Il resto è storia recente: con l'aiuto dei medici (anzitutto il primario Franco Molteni) e dei fisioterapisti, la giovane impara in brevissimo tempo a utilizzare l'apparecchiatura. E in meno di due mesi è in grado di camminare per due ore consecutive alla velocità di 1,5 chilometri all'ora (la metà di una normale camminata). Ora sta iniziando persino a salire e scendere le scale (è la terza persona al mondo a raggiungere tali prestazioni). Manuela era rimasta paralizzata in seguita alla caduta da una scogliera, durante una vacanza in Grecia. E lei stessa ha raccontato di recente, a Palazzo Lombardia, la sua gioia nel «tornare a guardare le persone dalla stessa altezza». Ha definito "indescrivibile" la sensazione provata quando è riuscita a muovere i primi passi grazie a ReWalk e al sostegno di due stampelle.

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a.savini

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