Mariano, la nuova giunta
Esordio pieno di tensioni

Consiglio comunale nervoso e pieno di veleni, quello dell'altra sera a Mariano Comense. I nuovi assessori sono rimasti in silenzio, mentre i loro predecessori sono rimasti tra il pubblico. Scambio di accuse tra le due anime del Pdl e bilancio approvato alle 2.30 di notte.

CANTÙ Un esordio teso, nervoso e per certi versi paradossale per la nuova maggioranza del sindaco Alessandro Turati che si è presentata l'altra sera in consiglio comunale, davanti a un nutrito pubblico di cittadini, non esprimendo certamente il meglio di sé.

Non tanto per l'operatività dell'assemblea, che comunque ha esaurito tutti i punti all'ordine del giorno compresa l'approvazione del bilancio di previsione e le aliquote Imu rimodulate che prevedono agevolazioni sulla prima casa e sui capannoni di proprietà, ma per gli effetti politici che le recenti decisioni assunte da Turati hanno provocato fuori e dentro l'aula.

Le due anime del Pdl si sono scambiate accuse e provocazioni e alla fine il bilancio di previsione è stato approvato soltanto alle 2.30 di notte, tra le proteste della minoranza.

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