Lunedì 01 Ottobre 2012

Non solo le Regioni
Sprecano anche le Province

Dizionari, tablet, spazi televisivi.Tutto rimborsato in quanto "attività istituzionale". Non solo le Regioni: quando si tratta di sperperare il denaro pubblico anche le Province sanno darsi da fare.Oltre venti milioni di euro di soli trasferimenti ai gruppi che stanno dando vita a nuovi scandali. Il personale politico delle Province, che soltanto di stipendi ci fa spendere 111 milioni di euro, impegna una spesa complessiva di gestione per 11 miliardi.
In Abruzzo si è gridato allo scandalo quando "il Centro" ha svelato i rimborsi viaggi dei consiglieri: 8.425 euro ad aprile. A Treviso la giunta Muraro ha messo insieme 177 mila euro di rimborsi viaggi in un anno. Le cifre rimborsate variano da una provincia all'altra: ad Agrigento 13 mila euro al mese, a Frosinone 8 mila.

Ma non solo di rimborsi si tratta. Ci sono anche le spese folli. Come dimenticare sprechi tentati o perpetrati come l'acquisto da parte della Provincia di Reggio Calabria di un pianoforte a coda da 120 mila euro? Duemila chilometri più a Nord, un finanziamento da 2.400 euro per un torneo di beach volley, a Bolzano. Lo sperpero è proseguito, anche quando sulla testa delle Province cominciava ad agitarsi la scure del governo: a dicembre i consiglieri di Siracusa si regalarono 19 tablet con connessione a Internet.

A Milano è pronto il bando della giunta provinciale per la realizzazione di una nuova lussuosa sede, con tanto di torre di 12 piani, dal costo di 43 milioni. E ciò malgrado, per effetto della spending review, la Provincia di Milano fra poco più di 400 giorni dovrebbe scomparire a favore della città metropolitana. Stessa sorte che tocca alla Provincia di Roma, che pure fra le polemiche - e un'inchiesta della Corte dei conti - si appresta a trasferirsi nei nuovi uffici dell'Eur costati non proprio una bazzecola: 263 milioni.

f.angelini

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