A Como l'oro galleggia
Smentito Archimede

L'oro a Como galleggia. Dopo duemila anni due fisici del Politecnico di Milano e dell'Università dell'Insubria, incrinano la fama di Archimede.

Dopo duemila anni due fisici del Politecnico di Milano e dell'Università dell'Insubria, incrinano la fama di Archimede. Porta il nome dell'inventore siracusano quella forza che porta a galla i corpi aventi densità minore del liquido che spostano.
Dopo ventitrè secoli i due studiosi hanno dimostrato che è sì universalmente riconosciuto che un corpo meno denso del liquido affiori in superficie, ma questo non è sempre vero. Insomma, l'oro galleggia.
Nanoparticelle di densità maggiore di quella del liquido circostante, sono in grado di galleggiare. Come si è osservato con palline nanometriche d'oro, immerse in una sospensione di acqua e colloidi.

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