Mercoledì 14 Novembre 2012

Picchiata e rapinata
prostituta a Sormano

SORMANO - Sequestro di persona, rapina, lesioni. Una brutta storia di violenza arriva da Sormano, dove domenica nel tardo pomeriggio i carabinieri hanno trovato e soccorso una giovane prostituta nigeriana che cercava aiuto.

La donna è stata trasportata nell'ospedale "Fatebenefratelli" di Erba, dove è stata medicata e dimessa con una prognosi di quindici giorni, conseguenza delle botte ricevute da due uomini che, poche ore prima, l'avevano caricata in auto a Carugo.

Secondo quanto ricostruito dalla vittima della violenza, che ai militari della stazione di Asso ha raccontato nei dettagli la sua disavventura, l'aveva invitarla a bordo dell'auto un uomo soltanto, che le si era presentato come un "normale" cliente. Lei si era seduta sul sedile anteriore e, dopo pochi minuti, un secondo uomo, che fino a quel momento si era nascosto, aveva fatto capolino dai sedili posteriori del veicolo. Il viaggio era proseguito fino a Como, quindi lungo la strada provinciale Lariana fino a Pognana Lario, e da Pognana fino a Zelbio, dove si era consumata l'aggressione.

I due l'avevano colpita al volto, ma senza usarle altre forma di violenza, l'avevano rapinata dei pochi soldi che la donna portava con sé - circa una cinquantina di euro - poi le avevano domandato come si chiamasse.
Quando lei aveva risposto, uno dei due aveva finto una sorta di scambio di persna: «Allora non è lei», avrebbe detto, prima di farla scendere dall'auto e riprendere la strada di Como lasciandola sola sulla strada. La giovane nigeriana aveva allora camminato in cerca d'aiuto, fino a imbattersi in quella pattuglia dei carabinieri della stazione di Asso.

Sull'episodio è stata avviata un'indagine, con l'obiettivo di verificare il racconto della vittima della presunta rapina (le ecchimosi sono state comunque refertate) e, di conseguenza, di risalire agli autori.
Si procede per i reati di rapina, lesioni e sequestro di persona.

m.delsordo

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