Mercoledì 09 Gennaio 2013

Poste di Argegno, trasloco infinito
Il sindaco Dotti: «Una vergogna»

ARGEGNO - Passano le settimane, si prolunga l'attesa per la riapertura dell'ufficio postale, non s'intravede una data certa e crescono disagi e proteste, tanto più che in questi giorni ci sono diverse bollette da pagare. Il sindaco, Francesco Dotti, si fa interprete del risentimento della gente.

«L'amministrazione comunale prima si è adoperata per destinare la sede della biblioteca al nuovo ufficio, trasferendo libri e dotazioni nel palazzo comunale, poi si è data da fare, per sollecitare l'azienda a ripristinare al più presto il servizio» - dice Dotti - «Per sopperire alle trasferte fino a Brienno, il Comune è poi intervenuto con il trasporto con il pullmino comunale tutti i giovedì alle 10».

«Ora stanno collocando il bancone ma non si sa niente sui tempi di riapertura, mi avevano promesso prima di Natale invece le cose stanno andando per le lunghe» - aggiunge il sindaco - «Eppure, per un'azienda come Poste Italiane, un intervento del genere dovrebbe essere ben poca cosa. Sono a dir poco amareggiato per tali lungaggini».

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m.delsordo

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