Giovedì 10 Gennaio 2013

Chiasso prenota Bollani
La star del festival jazz

CHIASSO "Bala Bambúla! Badu! Badu!" è lo slogan della 16ª edizione del Festival di cultura e musica jazz di Chiasso presentato ieri (mercoledì) mattina al cinemateatro della cittadina elvetica. Il pianista Stefano Bollani ne sarà la star internazionale di maggiore richiamo, accanto a illustri nomi di colleghi quali Chico Freeman, JorgePardo, Terri Lyne Carrington e altri. Il termine "Bambúla" indica un antenato della moderna conga e una danza tribale: il riferimento è al ritmo, base del jazz.
Invariata la formula - otto concerti, più l'anteprima comasca del 25 gennaio, e due dj set in tre serate - da giovedì 31 gennaio a sabato 2 febbraio allo Spazio Officina in via Alighieri. Invariata la squadra organizzatrice, rappresentata ieri dal direttore artistico del cinemateatro Armando Calvia, da Paolo Keller e Sergio Albertoni della Rete Due Rsi e da Gianni Dolci di Jazz & Co. Eventi.
L'anteprima a Como Il Festival di di Chiasso rinnova il gemellaggio con Como: venerdì 25 gennaio (biglietto unico a 15 euro o 20 franchi), nella sala bianca del Sociale, l'anteprima della rassegna vedrà protagonista il pianista brunatese Arrigo Cappelletti abbinato a Giulio Martino (sax tenore) e ai norvegesi Adrian Myhr (contrabbasso) e Tore Sandbakken (batteria).
Il menu completo di Chiasso Giovedì 31 gennaio, allo Spazio Officina, aprirà il festival l'Hildegard Lernt Fliegen del cantante Andreas Schaerer. A seguire, un grande ritorno, stavolta in "solo": il pianista Stefano Bollani.
Venerdì primo febbraio, aprirà la serata il virtuoso del flauto (e del sax) Jorge Pardo con Carlos Benavent al basso elettrico e Tino di Geraldo alla batteria. A seguire, il progetto "Jazz Racines Haiti" del sassofonista Jacques Schwarz-Bart e la "New Bag" del chitarrista elvetico Christy Doran. Dopo la mezzanotte, il dj di Alessio Bertallot, già voce degli Aeroplanitaliani.
Sabato 2 febbraio, alle 16.30 al cinemateatro la proiezione in anteprima del film "365" di Roberto Minini Mérot che propone un ritratto di Paolo Fresu. Alle 20.30, il trionfale jazz italiano dell'Acrobats Quintet (Tracanna, Ottolini, Cecchetto, Dalla Porta e Fusco). Quindi, il tributo a Elvin Jones del quartetto del sassofonista Chico Freeman che schiera la scatenata Terri Lyne Carrington alla batteria. L'ultimo concerto vedrà il "Babyblues" della cantante e chitarrista Y'akoto, ultine note con il secondo dj set di Bertallot.
Tessera per le tre serate a 65 franchi o 55 euro, per due a 45 franchi o 40 euro. Biglietti a 30 franchi o 25 euro, informazioni allo 004191-695.09.14 e sul sito www.chiassocultura.ch.
Andrea Cavalcanti

a.cavalcanti

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