Venerdì 11 Gennaio 2013

L'ultima udienza a giugno
Chiude il Tribunale di Menaggio

MENAGGIO L'ultima udienza penale è fissata per il 13 giugno. Poi, da quel giovedì, il tribunale di Menaggio chiuderà definitivamente i battenti, come previsto dai decreti legislativi varati lo scorso anno dal governo in materia di revisione delle sedi giudiziarie.
Menaggio anticipa la chiusura di circa tre mesi rispetto alla data del 15 settembre, termine entro il quale dovranno fermarsi circa 220 tribunali "staccati" in tutta Italia, ivi compresi quelli di Erba e Cantù.
Il commiato anticipato, sul lago, è legato al piano ferie dei magistrati, tra i quali anche Carlo Cecchetti, che a Menaggio è giudice penale e che sarà costretto a smaltire un bel po' di arretrato.
Alle sue ferie seguirà la sospensione estiva dell'attività giudiziaria, sempre in vigore dalla metà di luglio alla metà di settembre.
Così, da alcune settimane, sia la Procura, per le citazioni dirette a giudizio, sia l'ufficio dei giudici preliminari, fissano udienze soltanto nella sede centrale, che si tratti di procedimenti per i quali è competente Menaggio, o che sia materia erbese o canturina. La chiusura del piccolo palazzo di giustizia menaggino rappresenta, per certi versi, il tramonto di un'era.
Così Leonardo Ortelli, decano degli avvocati di Menaggio, per 21 anni vicepretore sul lago: «Viviamo in un territorio un po' "disgraziato", con tante valli e tanti Comuni decentrati, privi di vie di comunicazione che rendano agevole l'accesso al capoluogo. Per la gente di qui la chiusura del tribunale sarà un disagio, e lo sarà anche per i giudici. Era ed è un tribunale in cui si sono sempre celebrate tante cause per diritti di possesso e proprietà. Isopralluoghi si sono sempre fatti, mi domando come sarà possibile spostare un giudice da Como per raggiungere qualcuna delle nostre valli. Diciamo che in vent'anni si è passati da un estremo all'altro:fino al 1989 Menaggio aveva due sedi distaccate, una a Castiglione Intelvi e una Gravedona».
Non chiuderà invece la sezione civile, almeno non il 13 giugno. Affidata al giudice Andrea Canepa, che viene affiancato da un collega onorario per le esecuzioni immobiliari, continuerà a funzionare probabilmente fino alla fine del mese di luglio poi, con la sospensione estiva, anche il civile cesserà definitivamente.

s.ferrari

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