Venerdì 11 Gennaio 2013

Tremezzo, presto i lavori
per il centro sportivo

TREMEZZO - Si investe nello sport e il 2013 sarà l'anno del potenziamento delle strutture attorno alle quali già ruotano quasi 150 ragazzi inquadrati tra le file di una storica società, l'Unione sportiva Tremezzo fondata nel 1914,  attiva soprattutto nel calcio e nella pallavolo.
La novità è rappresentata dall'avvenuto appalto dei lavori di rifacimento del centro sportivo con un cospicuo impegno finanziario di 650 mila euro. Della realizzazione dell'opera si occuperà un'impresa comasca, la Bianchi Dante di Dizzasco, che sta già lavorando bene nell'intervento di riqualificazione della villa Boliviana destinata a accogliere dal 2014 l'ecomuseo, struttura culturale e turistica per tutto il lago.
«Il progetto di potenziamento degli impianti sportivi - dice il sindaco Andrea Abbate - è stato riconosciuto valido sia dalla Provincia che dalla Comunità montana con assegnazione da parte di ciascuno degli enti di 150 mila euro, il resto lo mette il Comune attraverso un mutuo accordato dal Coni. Abbiamo un bilancio sano e ci troviamo nelle condizioni di effettuare i rimborsi senza difficoltà. Andremo a rifare gli spogliatoi adeguandoli alle esigenze delle squadre, degli arbitri. Si porrà mano anche agli impianti veri e propri con realizzazione di una palestrina, tutto d'intesa con la società Sportiva che svolge una benemerita attività nell'ambito di un diffuso volontariato».
«Quale supporto alle manifestazioni e alle feste metteremo a punto anche una cucina. Il primo lotto riguarderà i campi di calcetto e di basket con predisposizione di quanto occorre per il montaggio di una copertura a pallone in modo da consentire l'attività anche nella stagione rigida e con il brutto tempo».
L'Unione sportiva Tremezzo 1914, presieduta da Giorno Umile, vice-presidenti Carla Rizzi e Stefano Fraquelli, segretario Luigi Molli, consiglieri Luciano Lanfranconi, Giuseppe Bianchi, Federico Danielli, Michele Flain, Ercole Mantuano, Mauro Rosenga, è stata ricostituita negli anni '60 nei locali dello storico bar Corona di Bolvedro per merito di un gruppo di volonterosi guidato dalla contessina Nora Sola Cabiati che è stata a lungo sindaco e ha dato impulso sia allo sport che al turismo.
Dall'11 novembre 1966, data della rifondazione, la società ha cominciato a accogliere numerosi giovani che sono stati formati in molteplici discipline, dal calcio alla pallavolo, dal tennis al ciclismo senza trascurare il canottaggio sempre con ottimi risultati e grandi soddisfazioni. Ci sono 120-130 ragazzi che vengono da tutta la Tremezzina.

g.valentini

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