Venerdì 11 Gennaio 2013

Croupier di Campione
nel film di Vanzina

Campione d'Italia Dalla vera Campione d'Italia a un'immaginaria Las Vegas: per Giuseppe Cianti, di professione croupier, si è compiuto così un viaggio dalla realtà alla finzione. Cioè dalla quotidianità al cinema.
Cianti, infatti, compare, inappuntabile nella tenuta degli addetti di un casinò del Nevada, al tavolo da gioco attorno al quale il personaggio procace di Anna Foglietta seduce quello del fatticcio Maurizio Mattioli in "Mai Stati Uniti", il film di Carlo Vanzina che è stato campione d'incasso del passato weekend.

Un ruolo ovviamente congeniale al croupier campionese: «Al regista - spiega - garba che certe piccole parti coincidano con l'attività vera di chi le interpreta». Così si è trovato davanti alla macchina da presa della commedia; un esordio sul grande schermo («Potrebbe - si sbottona Cianti - non restare un caso») in una compagnia tanto brillante quanto affettuosa, «specie con Anna Foglietta e Maurizio Mattioli: nei due giorni di riprese che ho trascorso con loro sono stati di simpatia e cordialità perfino inattese tanto gli attori erano alla mano».

Di suo Cianti mette una naturale comunicativa, ben conosciuta nell'enclave. Croupier al Casinò municipale da un quarto di secolo, a Campione d'Italia è animatore di manifestazioni che, come il Baby giro d'Italia la cui seconda edizione è in programma il prossimo giugno con arrivo a Roma in piazza S. Pietro, perseguono fini benefici (nel caso l'incentivo alla raccolta di fondi per la ricerca sull'epidermolisi bollosa, rara malattia di cui sono affetti i cosiddetti "bambini farfalla").

f.angelini

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