Giovedì 31 Gennaio 2013

Volley, mal di Sardegna
«Le trasferte ci dissanguano»

CANTU' Quattro trasferte in Sardegna in questo campionato di B1 di volley, per la Cassa Rurale Cantù che disputa il campionato nazionale: Sant'Antioco, Olbia, Cagliari e Iglesias. Non sono poche e tutte costringono la squadra alla partenza di sabato e al pernottamento. Un disagio che ha forti ripercussioni anche sul budget della società: tra aereo e hotel i conti sono pesantissimi. Insostenibili per una piccola società.

«Quest'anno abbiamo molti costi per le trasferte in aereo che sono interamente a nostro carico - precisa il presidente Ambrogio Molteni della Cassa Rurale Cantù che gioca nel girone A - e a differenza per esempio delle squadre sarde, che ricevono contributi da Comune, Provincia e Regione, noi non abbiamo alcun sostegno economico; anzi, l'ultima convenzione stipulata con l'amministrazione locale che scadrà a maggio ci vede costretti a pagare mille euro al mese quale costo di utilizzo dell'impianto (il palazzetto Parini, ndr), oltre alla sorveglianza pulizie e manutenzione ordinaria».

Un peso non indifferente considerando che la sponsorizzazione annuale non va oltre tre-quattro volte questo costo. «Pochi giorni fa - rivela Molteni - mi diceva un mio ex-giocatore, che oggi gioca a Lugano, che sia il Canton Ticino che l'amministrazione della città assicurano contributi, ed hanno addirittura trovato loro stessi lo sponsor, che è la società del gas del Ticino. Forse viviamo in un altro mondo, ma nonostante tutto i risultati sono dalla nostra parte e non c'è nessuno tranne i nostri amici sponsor che ti chiamano per complimentarsi e riconoscere il merito che stai facendo bene e che forse, almeno moralmente, vale la pena di supportarci. Questa la realta delle cose, ma nella vita se non sei fiducioso, non si va da nessuna parte».

e.romano

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