Domenica 03 Febbraio 2013

Castiglione, macello in strada
Testa di cavallo nell'immondizia

Castiglione d'Intelvi - Macellato clandestinamente e gettato tra la spazzatura urbana. Macabro ritrovamento nei giorni scorsi a Castiglione, dove sono stati rinvenuti i resti di un cavallo ucciso con un colpo di arma da fuoco alla testa prima di essere scuoiato e fatto a pezzi.
La carcassa, ancora intrisa di sangue, è stata trovata per caso in un cassonetto dei rifiuti in fondo al  parcheggio in fregio della centralissima via Roma, a poche decine di passi del palazzo comunale. Si tratterebbe di un cavallo di razza avelignese.
Ad avvertire l'odore della carne ormai in putrefazione,  un residente delle case vicine che ha allertato subito il comune. Sul posto è arrivato lo stradino municipale  che, nello scoperchiare il cassonetto per la raccolta e il deposito dei rifiuti domestici, ha capito subito che si trattava dei resti di un animale macellato. Il comune ha poi prontamente avvisato  i veterinari del presidio Asl del distretto di San Fedele Intelvi  che, dopo l'ispezione sulla carcassa, hanno stilato il rapporto  per l'autorità giudiziaria.
Le carni del cavallo sono state dichiarate dai veterinari non commestibili e i resti sono stati successivamente avviati allo smaltimento, mentre l'area è stata ripulita dalle maestranze del comune. L'animale, infatti, prima di essere gettato nel cassonetto dei rifiuti è stato sezionato con mannaie e coltelli e completamente spolpato.
Le indagini sono state avviate  dai carabinieri della locale stazione che hanno acquisito tutta la documentazione  del centro di medicina veterinaria , al fine di accertare la provenienza  del cavallo e risalire agli autori del fatto.
Non è escluso infatti che possa trattarsi di una animale rubato. Difficile ipotizzare dal modo in cui si sono sbarazzati frettolosamente ed inusualmente dei resti, che possa trattarsi di un cavallo, magari malato appartenuto ad un legittimo proprietario. Improbabile, considerato il legame affettivo, la macellazione abusiva da parte del proprietario, senza prima avvalersi della consulenza del veterinario. L'omessa ispezione sulle carni degli animali destinati alla macellazione, infatti  comporta una grave rischio per la salute, ancor più se la macellazione è operata in assenza di qualsiasi norma igienica e sanitaria come in questo caso.
Non è escluso che nei prossimi giorni possa essere aperto un fascicolo contro ignoti oltre che per il reato di macellazione clandestina, per quello di maltrattamento e uccisione di animale, oltre agli eventuali altri reati connessi alla provenienza illecita del cavallo.

s.ferrari

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