Martedì 05 Febbraio 2013

Cantù: Mancinelli, Matrix
e quel numero 2x3

CANTU' - Stefano Mancinelli, si intrattiene per l'intervista dopo aver da poco terminato il lavoro individuale pomeridiano al Pianella con il preparatore atletico Sam Bianchi.

«Come ho festeggiato? In maniera molto semplice e senza far tardissimo la notte. Dopo la partita sono andato a pranzo a Cantù, mentre per cena ero a Milano dove mi attendevano alcuni amici giunti anche da Bologna. Non nascondo che, quando posso, amo frequentare i locali ma questa volta mi sono astenuto». 

Non è passato inosservato il numero sulla sua maglia poiché non si tratta di "semplice" 23, bensì di un anomalo 2x3.

«Il mio numero, sia a Bologna sia a Milano, è sempre stato il 6 ma è naturale che a Cantù non l'avrei potuto indossare poiché appartenuto a Chicco (Ravaglia, ndr) con tanto di maglia ritirata. E allora visto che 3x2 mi sembrava brutto potendo essere scambiato per la promozione di un supermercato, ho optato per il 2x3. Tra l'altro, il 23 è appartenuto a un mito come Michael Jordan ed è stato il numero del mio amico calciatore Marco Materazzi, di cui ora sono socio nel negozio Space 23 a Milano. E dopo la partita proprio Marco mi ha subito mandato un messaggio con scritto "Bravo Mancio". Lui è un appassionato di basket e a breve lo vedremo al Pianella».

e.ceriani

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