Mercoledì 20 Febbraio 2013

Milano ricorda il signor G
Una rassegna per Gaber

MILANO La cultura e lo spettacolo si mobilitano per celebrare il signor G. Ovviamente nella sua amatissima Milano.
Ci saranno, tra gli altri, i comici Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, il giornalista televisivo Andrea Scanzi e l'attore Gianfelice Facchetti, figlio dell'indimenticato terzino dell'Inter e della nazionale di calcio: tutti protagonisti di "Milano per Giorgio Gaber", rassegna giunta alla quinta edizione, che quest'anno durerà addirittura un mese (da domani fino al 23 marzo) per offrire omaggio al grande artista nel decennale della sua scomparsa. Non solo. Come anticipato ai primi di gennaio dal sindaco Giuliano Pisapia e confermato ieri dall'assessore alla cultura Stefano Boeri, il Comune del capoluogo lombardo ha confermato l'intenzione di intitolare il teatro Lirico proprio alla memoria del signor G.
Sarà l'attrice Maria Laura Baccarini, accompagnata dal violinista Regis Huby, a dare il via alle celebrazioni, da domani, alle 21, al 3 marzo al Tieffe Teatro di Milano, con "Gaber, io e le cose", un'interpretazione dei  testi meno conosciuti all'interno dello sconfinato repertorio dell'artista.
Quindi, il teatro-canzone del signor G protagonista il 12 marzo al Piccolo Teatro Studio, con "Giorgio Gaber-Jacques Brel: un dialogo in parole, canzoni, immagini", presentazione audiovisiva animata da Micaela Bonavia e Gilles Cuomo. Il giorno successivo, sempre al Teatro Studio, andrà in scena l'incontro -spettacolo "Gaber se fosse Gaber", scritto e interpretato da Andrea Scanzi, novanta minuti di immagini e filmati che il giornalista, noto per le sue numerose apparizioni nelle trasmissioni d'attualità di La7, ha già portato nei mesi scorsi in tournèe per tutto il Paese. Nello stesso luogo, il 14 marzo, è infine in programma "Com'è bella la città", un reading di Alessandra Scotti, animato da Gianfelice Facchetti, che vuole approfondire ed esaltare lo stretto legame di Gaber con la sua città.
Il gran finale, invece, il 22 e il 23 marzo al Piccolo Teatro Strehler, con protagonisti i volti televisivi Luca e Paolo, ex mattatori de "Le iene", che metteranno in scena, con due repliche, il loro già noto successo gaberiano "Non contate su di noi", spettacolo prodotto in collaborazione con la Fondazione intitolata all'artista.
Poi, per la prima volta, la rassegna, a partire dall'8 marzo alle Officine Creative Ansaldo, ospiterà una mostra dedicata al signor G, dal titolo "Qualcuno era...Giorgio Gaber", una serie di fotografie, documenti, testi e interviste che racconteranno la sua carriera.
Marco Castelli

a.cavalcanti

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