Domenica 17 Marzo 2013

Menaggio, il musicista di Tango
«Vorrei suonare per il Papa»

COMO Pensi alla musica argentina e, immediatamente, si disegnano davanti agli occhi i passi del tango: quello di Gardel, quello di Piazzolla, per citare solo i due nomi più conosciuti a livello internazionale, ma da qualche giorno è anche il ballo di Papa Francesco che, in gioventù, apprezzava questa musica che non ammette mezzi termini: o si danza, come faceva Jorge Mario Bergoglio prima di prendere i voti, o si suona, come fa, ancora oggi, Sergio Fàbian Lavia, chitarrista originario di Buenos Aires, proprio come il Papa e, sempre come il nuovo Vescovo di Roma, di origini italiane.
«Sono arrivato qui nei primi anni Novanta dopo avere viaggiato per l'Europa. Mi sono diplomato al Conservatorio di Milano, ma poi, rispetto al caos della metropoli, ho preferito la tranquillità di Menaggio», dove abita e divide vita e arte con la cantante brasiliana Dilene Ferraz. Musicista molto noto nel Comasco, ma di fama internazionale, ha esordito discograficamente proprio con un "World tango project".
Suonare per il Papa sarebbe un sogno: «Naturalmente non lo conosco di persona, ma quando l'ho sentito parlare ho riconosciuto subito quello spirito nostro, quella semplicità vera, quella vicinanza vera alla gente di chi vive immerso in un mondo come quello argentino, ricco di contrasti, magari talvolta povero di mezzi, ma indomito nello spirito».

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Fuarda il video dei musicisti

a.savini

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