Mercoledì 03 Aprile 2013

Cani randagi e incustoditi
E' allarme in Valassina

BARNI I cani randagi e quelli incustoditi rappresentano un problema per l'area dell'alta Valassina: numerosi i ritrovamenti di resti di animali azzannati e mangiati dai cani e pure tanti gli attraversamenti della provinciale.
A segnalarlo è Riccardo Pozzi, responsabile dell'associazione cacciatori Magreglio. 

«Solo ieri in prima mattinata abbiamo avvistato un cane libero nella zona della "Sacca" che attraversava la provinciale e nel pomeriggio il ritrovamento dei resti di un capriolo verso Megna - spiega - Il capriolo aveva gli arti recisi ed erano evidenti i segni del passaggio di un cane. Siamo a tre animali, due mufloni e appunto il capriolo, trovati morti e mangiati in diverse zone dell'alta valle in circa un mese».

Il problema inizia ad assumere dimensioni comunque importanti: «Sempre nell'ultimo mese ci hanno segnalato due cani liberi sulla provinciale nella "Sacca" di Barni e questi tre animali mangiati sempre da cani. Credo serva prestare maggiore attenzione per la sicurezza, anche dei bambini, ed io rimarcherei soprattutto il problema dei cani incustoditi, che magari vengono lasciati andare coscienti del loro ritorno verso casa, ma i padroni non sanno che danno possono creare».

m.butti

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