Venerdì 12 Aprile 2013

Cermenate, lite davanti al negozio
Parte un pugno, mandibola rotta

CERMENATE «Mi devi dei soldi! Sei un pidocchio!». La disputa era cominciata così, con uno scambio di insulti per un presunto debito non pagato, davanti al negozio Grancasa di Cermenate, in via Europa Unita.
Era l'8 dicembre 2012. Solo parole grosse, all'inizio. Ma poi dalle ingiurie reciproche si era passati alla mani. E così, al culmine del diverbio, un meccanico di 64 anni residente in paese, aveva sferrato un poderoso pugno al rivale (che oggi ha 71 anni ed è anche lui di Cermenate), con il risultato di fratturargli la mandibola.
Certamente l'uomo non voleva provocare all'altro danni fisici così seri (la prognosi per la guarigione era stata di 30 giorni, anche se poi era stata ridotta a 25). E sino all'ultimo ha cercato di evitare un giudizio, e una possibile condanna penale, davanti al tribunale di Cantù.
Ma, come dice il proverbio, cosa fatta, capo ha. Quel pugno dato in un impeto d'ira non può essere cancellato. Così ieri l'uomo ha dovuto comunque piegarsi ai rigori della legge.
L'imputato ha patteggiato una pena (sospesa) pari a 27 giorni di reclusione. Pena già piuttosto ridotta (in virtù del rito alternativo che fa risparmiare tempo e soldi alla Giustizia italiana), subito convertita in una multa pari a 6750 euro, oltre al pagamento delle spese legali.

e.marletta

© riproduzione riservata