Martedì 23 Aprile 2013

Pensioni e stipendi
Stop ai pignoramenti

Stop ai pignoramenti sui conti correnti in banca o alle poste dove vengono versati i soldi di stipendi e pensioni. Un segnale forte, con la crisi economica
che pesa sulle famiglie, deciso da Equitalia con decorrenza immediata per tutti i redditi stipendio/pensione sotto i 5 mila euro mensili.

La concessionaria per la riscossione viene così incontro alle esigenze, amplificate dalla crisi, di misurare il proprio intervento, in attesa (e in assenza) dei chiarimenti normativi che potrebbero e dovrebbero arrivare dal Parlamento. Intanto da Napoli, il direttore dell'Agenzia delle Entrate,
Attilio Befera indica che per le agevolazioni sollecitate dalle imprese è aperto il confronto con Confindustria sulle "segnalazioni che hanno fatto gli industriali", ed "a maggio dovremmo essere in chiusura". Mentre avverte: "Chi ostacola il nostro lavoro, perchè lo svuota di senso, sono coloro che
attraverso corruzione e inefficienza dilapidano denaro pubblico".   

Al Governo, Befera chiede di "rivedere la delega fiscale", che va "ampliata per ridare certezza alla riscossione", e di "lavorare al processo tributario", anche alla luce dei risultati positivi ottenuti con l'istituto della mediazione che
"ha ridotto il ricorso alla Commissione tributaria". Le Entrate proporranno di alzare la soglia oggi fissata a 20mila euro per rendere ancora più ampia la possibilità di ricorrerealla mediazione.

Befera è anche tornato a far chiarezza sull'utilizzo del "redditometro", ribadendo che è uno strumento che l'Agenzia delle Entrate utilizzerà "soltanto nel caso di evasione spudorata": servirà per "colpire coloro che hanno un reddito consumato elevatissimo a fronte di una dichiarazione redditi esigua". Nel mirino del fisco le persone che "non dichiarano, ma che hanno una capacità di spesa notevolissima non giustificata da altro", "i casi più eclatanti".

m.romano

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