Mercoledì 24 Aprile 2013

Così gli studenti Usa
ripensano Como

COMO Creare una rampa che discende verso il lago per rendere meno netto il confine tra la passeggiata e l'acqua, progettando anche un molo per le barche, così come realizzare dei padiglioni all'interno del parco dove organizzare esposizioni temporanee. Sono solo alcuni delle soluzioni architettoniche realizzate da 19 studenti di un'università californiana a Como per un progetto di studio.
Dal 1990, infatti, una convenzione tra il Comune, il centro Volta e la University of Southern California permette ad alcuni studenti di architettura un soggiorno a Como per esaminare e realizzare progetti legati al territorio. Quest'anno i ragazzi si sono concentrati sulla passeggiata di Villa Olmo, di via Puecher e dell'area che dallo stadio conduce a piazza Cavour.
Dopo una prima analisi degli edifici storici e della struttura cittadina gli studenti, coordinati dalla dai professori Kim Coleman e Mark Cigolle, hanno progettato edifici e arredi per rendere più attrattiva questa parte della città, non solo da un punto di vista turistico, ma anche sociale e culturale.
Se da un lato sono state presentate soluzioni dal forte impatto visivo ma di difficile realizzazione, dall'altro i progetti più semplici sembrano essere più ipotizzabili in futuro, così come conferma anche l'assessore ai Lavori pubblici Daniela Gerosa: «Sono rimasta molto colpita da alcune soluzioni. In particolare la realizzazione di padiglioni per esposizioni temporanee credo sia un spunto da tenere presente, anche per creare un legame dal punto di vista artistico tra Villa Olmo e il centro città. Molto interessante anche lo sviluppo delle aree pedonali».

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a.savini

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