Mercoledì 24 Aprile 2013

Parrucchiere cinese a Cantù
Tagli con sconti e omaggi

CANTU' Qualcuno ha provato un conteggio: una quindicina di acconciatori, in centro, nel raggio di poche decine di metri da piazza Garibaldi. Concentrati in via Roma e nella parallela via Rebecchino, dove si contano sei artigiani del capello. Tra questi, adesso, ce n'è uno a gestione cinese. Il suo predecessore, in via Carlo Cattaneo, ha chiuso nei mesi scorsi. Quello in via Roma, aperto da pochi giorni, ha già creato qualche malumore tra i colleghi italiani del circondario. Il taglio cinese parte in alcuni casi da 6 euro.
Intanto, anche tra i parrucchieri qualcuno vira verso il low cost. Il taglio uomo, in alcune botteghe tradizionali, si attesta sui 20 euro. Qualcuno scende: 14 euro.
Lei si chiama Sofia, come si presenta con il suo nome italiano. Originaria della Cina, si rifiuta di dare il suo nome vero. Nel salone è in compagnia di un aiutante. 

«Siamo aperti sei giorni su sette, anche il lunedì - le poche parole pronunciate da Sofia - comunque qui si lavora poco. Tagliamo i capelli a tutti: uomini, donne, bambini». Il listino prezzi parte da 6 euro per un taglio bimbo, 10 uomo, 12 euro con shampoo e piega inclusa per donna. Acconciatura sposa a 18 euro. Una spuntata alla frangetta: 3 euro. Tinta, shampoo e piega a 28 euro. "Prodotti italiani", recita il volantino di "Parrucchiere Cinese". "Dopo 10 punti un shampoo+piega in omaggio".

Perplessi i parrucchieri canturini che circondano il negozio di Sofia. Alla fine, dicono, vincerà la qualità "italiana" del taglio.

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r.bianchi

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